1 agosto 2020 -

Magazzini, piano di sicurezza e coordinamento: quando a rimetterci non è solo la salute.

Adeguare la logistica con un piano di sicurezza aggiornato è una delle priorità che ogni gestore del settore deve attuare per proteggere il personale e garantire un corretto funzionamento del magazzino. Una necessità che ha subito una rapida amplificazione a seguito dell’emergenza pandemica.

Quando serve il POS (piano operativo di sicurezza)?

Se prima del Covid il piano di sicurezza di ogni azienda era soprattutto indirizzato a contenere l’insieme delle misure atte a prevenire rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, e a garantire una corretta salvaguardia qualitativa della merce, nonché la continuità lavorativa; il post Covid ha intensificato queste misure, introducendo regole che includono gli accessi in azienda di dipendenti e fornitori esterni, la gestione degli spazi e le sanificazioni interne, fino ad arrivare alle norme igieniche personali e ai sistemi di protezioni individuali, così come disposto dalle normative. Per le aziende della logistica, settore che durante il lock-down non ha mai smesso di lavorare, disporre di un piano operativo di sicurezza e coordinamento adeguato è stato, ed è tutt’ora, sinonimo di attenzione e garanzia che rinforza il valore dell’immagine aziendale, oltre a svolgere la sua primaria funzione di tutela di lavoratori e clienti.

Il piano operativo di sicurezza che mette al sicuro anche la brand identity

Durante la quarantena i media hanno mostrato un interesse molto forte nei confronti dei focolai di contagi, a cui anche i grandi player dei trasporti sono stati sottoposti. La notizia del crescente numero di contagi presso i magazzini Bartolini di Bologna ha generato una certa “attenzione” rispetto a tutte le aziende di logistica, intese come gestione di magazzino e trasporti, e al loro effettivo modo di operare. Il tema, a latere della principale preoccupazione di tipo sanitario-emergenziale, è dunque quello di un ulteriore danno a livello di immagine a cui si può sopperire solamente attraverso l’adozione di misure efficaci ed applicate: un piano di contenimento e gestione del possibile contagio, in ottemperanza a quanto contemplato dal DPCM, e ordinanze regionali in vigore.

La sicurezza della logistica pensata dalla logistica

Grazie alla rete dei partner DotLog è in grado di studiare piani di contenimento per la diffusione del virus idonei a contrastare le emergenze e non interrompere il flusso operativo, garantendo a dipendenti e clienti un idoneo livello di sicurezza e un servizio di alto livello. Lo svolgimento safety & security avviene per step operativi:
    • Prima di tutto l’informazione, essere al corrente delle normative in atto è fondamentale, a maggior ragione in un momento in cui queste cambiano e si evolvono con una frequenza fuori dal comune. Sulla base di quanto richiesto dalla legislazione e quindi dall’ultimo DPCM che delibera in materia, DotLog offre un servizio completo per le aziende che necessitano di un piano di contenimento.
    • Ci occupiamo di redigere il POS: la redazione del piano di contenimento si articola individuando in azienda le figure che saranno responsabili della sua attuazione, il Comitato di gestione dell’emergenza, un vero e proprio gruppo di lavoro composto da figure apicali che hanno la responsabilità di attivarsi per garantire le adeguate misure di tutela per la salute e sicurezza.
    • Vanno igienizzati gli ambienti con metodi opportuni, per giungere poi a regolare i flussi di merci e persone, affinchè vengano ridotte al minimo le criticità derivanti da accessi di persone non tracciate, gli assembramenti tra le stesse, e tutte quelle situazioni che possano comportare opportunità di contagio.
Sulla base delle necessità delle aziende è possibile organizzare un modello di Piano di Contenimento, idoneo a rispondere alle norme in essere, e capace di erogare performance logistiche adeguate al momento, sia in termini di erogazione dei servizi, sia in termini di pieno funzionamento delle attività di un azienda di logistica in epoca Covid-19. Una valutazione pensata per i professionisti della logistica, capace di includere anche aspetti correlati a servizi sensibili, come la logistica del settore Alimentare o farmaceutico.