15 novembre 2017 - #logistica e-commerce
Come funziona esattamente il processo che rende reale un acquisto virtuale? 
Quali sono le fasi necessarie affinchè il bene acquistato online venga correttamente consegnato e generi fidelizzazione? Proviamo a spiegare l’argomento attraverso la storia della logistica, affrontando cioè l’evoluzione della logistica per e-commerce.

L’evoluzione della logistica per e-commerce

La logistica del commercio elettronico rappresenta l’ultimo grande driver del cambiamento delle reti di distribuzione che si è evoluta sostanzialmente negli ultimi 40 anni. In un mercato tecnologicamente evoluto, non comprendere completamente l’importanza del processo distributivo può determinare il fallimento di un business online.

Le tappe dell’evoluzione della logistica.

Possiamo riassumere i cambiamenti dei retailers come segue: ecommerce-logistics-evolution
  • 1970: consegna diretta tra fornitore e acquirente. Siamo alla presenza di una larga maggioranza di negozi con vendita al dettaglio che prediligono il rapporto diretto con il consumatore
  • 1980: i retailers cominciano a concentrare le loro consegne in nuovi centri di distribuzione che controllano direttamente prima della distribuzione
  • 1990: il mercato inizia ad essere più globale, parti dell’approvvigionamento si esternalizzano e convivono con i retailer locali; i beni vengono convogliati in grandi centri di distribuzione prima della consegna finale. Questa modalità ha coinvolto tutti i settori, ad eccezione di quello alimentare
  • 2000: l’e-commerce inizia ad espandersi rapidamente e aprono la strada alla creazione di reti di distribuzione e-fulfillment

E-Commerce Logistics nei mercati moderni

Nelle economie sviluppate, la crescita online è stata più forte nei settori come moda, beni elettrici e ICT, al contrario di quelli alimentari. Leggi qui l’approfondimento su come sta evolvendo il mercato online dell’alimentare Nel primo, dove gli articoli acquistati sono tipicamente distribuiti tramite una rete postale i modelli logistici di e-commerce hanno portato ad un’ondata di nuova domanda per quattro distinti tipi di funzioni logistiche:
  1. 1.Grandi centri dove la merce è stoccata e prelevata a livello di singolo articolo. Queste strutture sono solitamente molto grandi e funzionano solitamente h24 7/7
  2. 2.Hub di smistamento che ordinano i pacchi per codice postale: in questo modo si ottimizza l’invio per aree geografiche.
  3. 3.Centri di consegna dei pacchetti che gestiscono la consegna dell’ultimo miglio al cliente
  4. 4.Tecnologie integrate che incrociano i dati dei beni contenuti nel carrello con il sistema gestionale dei trasporti. In questo modo è possibile calcolare in tempo reale il costo delle spese di spedizione anche in presenza di beni con pesi e volumi molto differenti tra loro.
Tramite web che si connettono ad un sistema di gestione dei trasporti in modo che gli acquirenti ottengano il prezzo esatto del costo di spedizione anche in presenza di pesi e volumi di invio diversi tra loro.
Un sistema che offre molteplici vantaggi:
      • Organizzare e tracciare l’ordine indipendentemente dalla modalità
      • Documentazione e Stato dell’ordine disponibile online, incluse fatture, bolle altri documenti di trasporto
      • Auto reminder for payments
      • Interfaccia personalizzabile e integrabile con i gestionali in uso dalle aziende
      • Alert in caso di informazioni critiche con email o sms
      • Data analysis system e report sui dati strategici dell’attività logistica (consegne, …)
Questo sistema garantisce una molteplicità di vantaggi a clienti, fornitori e spedizionieri:
      • Migliora la comunicazione
      • Garantisce maggior trasparenza nella filiera distributiva
      • Migliora la customer satisfaction
      • Riduce i costi
      • Migliora l’efficienza
      • Spedizioni entro i tempi previsti
Questi sono gli aspetti che vanno considerati nell’approcciare il mercato della logistica per e-commerce. Questi sono i sitemi che la rete di partner DotLog assicura alla propria clientela.

The Amazon Effect: la distribuzione qui e ora

Sono passati poco più di 20 anni da quando Jeff Bezos ha aperto la sua libreria online da un garage di 400 metri quadrati a Seattle. Oggi, Amazon è la potenza mondiale che tutti conosciamo. Il concetto, inizialmente, era semplice: fare affari esclusivamente online, offrendo ai clienti la comodità di fare acquisti da casa e dare al venditore piccoli costi generali. Da quando è nato l’e-commerce, tutto è cambiato: la proliferazione di Internet nella vita quotidiana; l’aspetto grafico degli spazi online (look & feel); la velocità delle connessioni e soprattutto le persone e il loro approccio a internet! Convenienza e prezzi bassi erano le leve trainanti per l’e-commerce della prima era, ma oggi, con un mercato che propone ogni tipo di prodotto, servizio o esperienza, la sfida si è spostata.
La Supply Chain ha dovuto cambiare le proprie modalità per incontrare i nuovi bisogni dei nuovi utenti

Come si è evoluta la Supply Chain in questo nuovo scenario?

Prima: le catene di approvvigionamento old-school inviavano grossi quantitativi di merce che veniva stoccata ed inviata all’occorrenza Ora: la vera sfida è rappresentata dall’inventario: la merce arriva, viene stoccata e suddivisa in SKU per renderla unica e riconoscibile. Agli e-commerce deve essere fornito una soluzione per standardizzare e sincronizzare i processi aziendali in modo da conoscere in tempo reale tutti i movimenti e lo stato di siponibilità del catalogo prodotti. Quando si opera alla presenza di diversi fornitori e/o in presenza di una molteplicità di punti vendita, le probabilità di errore diventano molto più alte, pertanto è necessario garantire la massima precisione. Integrare i sistemi gestionali front-end e back-end è quindi un passaggio indispensabile per assicurare un allineamento dei touch-point riducendo così le inefficienze e contribuendo ad identificare processi lenti o ridondanti. Integrazione di magazzino: scopri di più

In che modo il trasporto merci è cambiato in un mondo di logistica e-commerce?

Prima: l’e-commerce era vissuto come la comodità di ordinare un prodotto da casa. Risparmiavi tempo e denaro nell’attesa che l’acquisto benisse consegnato a domicilio. Una vita facile anche per gli spedizionieri che potevano utilizzare la posta ordinaria con tempi di consegna previste nelle settimane successive. La spedizione gratuita è stata una leva competitiva poiché non esistevano molte altre opzioni e gli oneri fiscali non esistevano (o erano inferiori ad adesso). Ora: Gli e-commerce sono tassati per le vendite online, il costo delle spedizioni è aumentato (carburante in primis) e la spedizione gratuita è molto diffusa così da non essere più considerata una leva competitiva. Oltre ai giganti come Amazon, non molti rivenditori hanno le risorse per gestire più centri di distribuzione in posizioni strategiche. DotLog si rivolge propio a loro: grazie alla rete di partner in Italia e all’Estero assicura opzioni diversificate di consegna per acquisti di qualsiasi dimensione in ogni parte del pianeta. Grazie all’accordo con TaxMen, riesce a preventivare e superare tutte le questioni burocratiche e fiscali legate alla vendita e-commerce in paesi esteri.