23 marzo 2020 -

Covid-19 e Logistica: DotLog non si ferma

Il coronavirus non colpisce solo le persone, a pagarne lo scotto ogni giorno sono tutti i settori produttivi italiani.

Anche la logistica per e-commerce ne è stato colpito:

nonostante l’esponenziale crescita degli acquisti online, chi si occupa di magazzino si trova ad affrontare picchi di carico paragonabili solo al periodo del Natale e del Black Friday.

L’e-commerce diventa la nuova modalità di acquisto anche per gli early-adopter, soprattutto per alcuni settori merceologici, come ad esempio la spesa nei supermercati online .

In questo nuovo trend, il settore della logistica è uno tra i più esposti per quanto riguarda l’epidemia covid-19.

Nonostante i Decreti non abbiano fermato la  movimentazione delle merci, operare all’interno dei magazzini necessita della giusta tutela della salvaguardia della salute dei lavoratori della filiera logistica.

Come DotLog rispettiamo quanto imposto dalla normativa, preservando le distanze di sicurezza, dotando gli operatori di guanti e mascherine, igienizzando e sanificando periodicamente i luoghi  e gli oggetti in uso (dai transpallet ai lettori ottici, …) e dotando il personale di saponi e gel a base alcolica.

Anche per i trasportatori è previsto il rispetto della normativa, mantenendo le dovute distanze in fase di consegna della merce, evitando di scendere dalla cabina.

  covid19  

Pur mantenendo gli standard operativi – DotLog infatti continua a lavorare senza interruzioni –

abbiamo provveduto a focalizzarci sui settori più produttivi e le mansioni più necessarie per turnare le presenze in sede affiancandole con l’operatività in modalità smart working per segreteria, call center e lavoro d’ufficio.

Ovviamente una fisiologica battuta d’arresto si è registrata soprattutto nella fase iniziale dell’esplosione del contagio in Cina, con un rallentamento delle spedizioni verso e dall’Oriente.

Tuttavia con il contenimento del contagio in queste aree, le spedizioni sono in ripresa registrando i primi indici di miglioramento rispetto l’anno precedente.

In Europa le restrizioni dei diversi governi, Austria e Svizzera in primis, stanno rallentando i flussi mercantili soprattutto nelle zone di confine, e la situazione rimane ancora complessa soprattutto per la mancanza di uniformità dei provvedimenti nei vari stati.

Le prospettive post Coronavirus per il settore della logistica

Difficile stabilire oggi il perimetro della crisi.

Lo scenario previsto dal Cerved indica due range di perdite, entrambi contenibili entro il 2021 che vanno al -15 al – 35%

I settori trainanti per l’ecommerce, almeno per quanto riferibili all’esperienza DotLog, continueranno ad essere l’abbigliamento e accessori accompagnati da cosmesi, wellness e arredamento.

Due buone notizie.

Anche DotLog supporta lo sforzo nazionale nella lotta al Coronavirus e si sta impegnando a fornire la distribuzione gratuita di beni di consumo.

In Lombardia, nelle aree di Varese e Milano, consegnamo gratuitamente a domicilio i quotidiani, mentre nel veronese distribuiamo gratuitamente dispositivi sanitari inviati dalla Cina alle fabbriche aderenti l’Associazione Italiana degli Scatolifici.

Un gesto di sostegno e vicinanza, pur mantenendo le dovute distanza di sicurezza.