20 giugno 2020 -
L’emergenza Covid mette il turbo all’e-commerce. Una grande opportunità per il mercato della logistica e dei trasporti, che vedrà solo le imprese “resilienti” orientate cioè al cambiamento e alla digital transformation, superare un momento di crisi economica. In questo nuovo scenario, dove cambiano i paradigmi più noti è necessario adottare una nuova mentalità, orientata alla cultura degli obiettivi e delle performance (KPI). Dotarsi di soluzioni che snelliscono le procedure e ottimizzano la produzione – in una parola, digitalizzare, è la parola chiave anche per le azienda della logistica. La pandemia ha accelerato la digitalizzazione degli utenti, allo stesso modo chi lavora nella logistica e-commerce deve riuscire a tenere il passo: e-commerce e click and collect diventeranno soluzioni sempre più utilizzate con la conseguente attenzione della logistica dell’ultimo miglio se non addirittura dell’ultimo centimetro. Per una competitività maggiore, la scelta vincente nella sfida dell’ultimo miglio saranno i modelli basati sul network. In questo DotLog è avvantaggiato dalla rete di consorziati in tutta Italia, nelle regioni più strategiche per raggiungere con velocità anche le aree meno servite. In questo scenario post-covid, il nostro impegno è di creare soluzioni personalizzate sui comportamenti di acquisto dei clienti / consumatori, capaci di pianificare e programmare tutte le fasi della supply-chain. Grazie all’uso della tecnologia e alla digitalizzazione dei processi garantiamo standard di sicurezza ottimali, mantenendo un contatto costante tra gli uffici e i magazzini fisici, anche nel caso di smart e remote working. Per affrontare la crisi, la logistica post covid di DotLog esce dalla comfort zone, ripartendo dall’organizzazione interna e da un uso molto maggiore del digitale per abbattere i “colli di bottiglia”. Modelli già noti prima della pandemia, che oggi sono una realtà per tutti i nostri soci.